Se il viaggio è lo scopo della tua vita, se il viaggio è la tua vita, non vorresti mai che arrivasse il momento del ritorno.
Se però a casa c’è chi ti aspetta con il cuore in fermento e tu stessa non vedi l’ora di riavvicinare i cuori e i corpi, allora anche il ritorno ha un senso.

Sono contenta di aver fatto anche questo viaggio, due spezzoni totalmente diversi di vita ma accomunati da un unico pensiero: l’apertura.
L’apertura agli altri, degli altri, all’altro, al mondo, alle culture, ai visi, alle usanze, ai cibi, ai caratteri, ai piccoli gesti di un popolo a cui ti abitui presto, alla cerimonie (a cui ti invitano pure!), e soprattutto ai colori, in senso ampio.

Meglio aggiungere vita ai giorni, che non giorni alla vita, diceva Rita Levi Montalcini.

Alla prossima avventura, ora si torna al lavoro, che l’acqua bolle ed è ora di buttare la pasta 😋


Evviva il cielo che ci fa volare
evviva la terra che ci fa sporcare
evviva un uomo nudo quando è carnevale
evviva un sogno di pace splendente

Si parte per conoscere il mondo
si torna per conoscere se stessi
il confine è così labile
le speranze si assomigliano
non siamo che abitanti
solamente

Oriente
N. Fabi

FOTO scattata attraverso uno degli intagli nel marmo del Taj Mahal