10 gravissimi danni provocati dalla MUSICA:

1) dipendenza e assuefazione spesso irreversibile;
2) instilla spirito di emulazione e desiderio di riprodurne a qualsiasi costo e con qualsiasi mezzo;
2) riduce il senso di depressione o viceversa aumenta il vostro sentimento di “saudade”, in ogni caso veicola le vostre emozioni senza che voi possiate opporvi;
3) tende a far socializzare e accorcia drasticamente le distanze tra persone;
4) alcuni generi musicali stimolano subdolamente la circolazione cerebrale e periferica, mentre altri influiscono troppo positivamente sulla lucidità mentale, causando in modo viscido e infido la possibilità di perdere la propria aridità umana;
5) nei bambini provoca disturbi anche gravissimi quali: aumento della capacità cognitiva, aumento del potere di attenzione e miglioramento della concentrazione;
6) negli adolescenti può causare disturbi sociali ed eversivi quali: far musica con altri, creare gruppi e rock band da garage, desiderio incontrollato di sperperare e dilapidare le paghette per acquisto strumenti musicali, lezioni di musica o biglietti per concerti;
7) negli adulti è spesso causa di stati d’animo patologici quali: felicità, spensieratezza, serenità familiare e lavorativa con picchi di regressione adolescenziale (vedasi il punto 5);
8) tra gli effetti gravi e incontrollati c’è l’allontanamento da cattive compagnie e da attività autolesionistiche varie. Nei casi più disperati si può verificare il desiderio di perdere il proprio tempo in attività moralmente insane quali: lezioni di musica, corsi di perfezionamento, ecc….distogliendo quindi da attività più sane ed educative quali: bighellonare, apatia verso qualsiasi cosa e “fancazzismo”…;
9) ha drammatici e preoccupanti poteri curativi (musicoterapia) ed è in grado di contribuire al risveglio dal coma e al miglioramento della qualità della vita nei malati di Alzheimer, senza che questi ne abbiano fatto esplicita richiesta.;
10) infine non è da sottovalutare il rischio altissimo nel causare l’aumento di cultura e sensibilità verso inutili e forse più dannose altre espressioni artistiche (es. danza, teatro, ecc…) con irrimediabili e a volta letali conseguenze di maggior appagamento e benessere della propria esistenza.

 

Di Fabrizio Castania